Il bivacco fisso al Baso della Rana, situato alla sommità di Sala Snoopy, venne costruito nel luglio del 1973 da un’idea originale di Paolo Boscato ed Enrico Gleria del Gruppo Grotte del CAI di Vicenza.
Doveva servire come base appoggio per le esplorazioni del Ramo Nero, interessato da un torrente ipogeo, esplorazioni che ormai si prolungavano normalmente oltre le 24 ore continue.
In questo modo fu possibile organizzare punte esplorative di più giorni con la possibilità di riposare su amache in un ambiente riparato dove la temperatura poteva raggiungere anche i 18 gradi contro i 10-11 esterni. Naturalmente l’umidità era sempre al 100%, ma la condensa poteva scorrere lungo le pareti del telo di nylon della copertura e disperdersi a terra.
Fu molto utilizzato dal GGGT fino al 1977, anno della fine delle esplorazioni del Ramo Nero, e quindi anche da altri Gruppi per esplorare il Ramo Nord.
Attualmente rimane un punto di arrivo per le comitive di speleo che visitano la grotta, e non ha subito né cambiamenti né vandalismi.
Mancando le variazioni meteorologiche come pioggia o neve, è rimasto inalterato fino ai nostri giorni.
Sicuramente uno dei primissimi bivacchi ipogei in Italia.


