Il bivacco fu realizzato su iniziativa della forte alpinista, componente del CAAI e socia del CAI di Vicenza Adriana Valdo e fu inaugurato il 10 ottobre 1971 in memoria dei genitori Umberto Valdo e Matilde Cebba, storici soci della sezione vicentina; ora assieme al nome dei genitori si aggiungerà quello di Adriana.
L’opera è di proprietà della Sezione che ne cura la manutenzione con la partecipazione attiva di un gruppo di amici del paese di Sospirolo.
Struttura semplice ed essenziale come si conviene a un bivacco, ma davvero provvidenziale per chi, dotato di qualità alpinistiche, sale alle aspre cime del Ferùch nei Monti del Sole. Il bivacco è situato in bellissima posizione panoramica a 1590 metri d’altezza e normalmente ci si arriva in 3-4 ore partendo dalla frazione Gena Bassa (430 m), dove si parcheggia.
Di qui ci si incammina sulla ripida strada asfaltata che raggiunge Gena Media e Gena Alta. Dopodiché si prosegue per il sentiero che, dopo aver attraversato il bosco, diventa poco definito e si inerpica impervio con impegnativi passaggi attrezzati e altri molto esposti. Lungo il percorso non c’è acqua, mentre nella fitta vegetazione è alta la presenza di zecche.
Meta riservata dunque ad escursionisti esperti e ben allenati, in considerazione sia delle caratteristiche del terreno, sia del notevole dislivello complessivo. D’obbligo, naturalmente, l’equipaggiamento da montagna.
- LPD, 1971, Il nuovo bivacco U. M. Valdo: leggi l’articolo
POSIZIONE

LIBRI DEI VISITATORI
In sede è presente un libro dei visitatori per il periodo 1971-1989. Di seguito la scansione del libro suddivisa in quattro parti..
Galleria di immagini















Inaugurazione

















