Il Club Alpino Italiano, fin dalla sua fondazione, ha tra gli scopi principali il favorire la conoscenza delle montagne e la difesa del loro ambiente naturale. La custodia e la manutenzione dei sentieri costituisce quindi presupposto fondamentale per la frequentazione del territorio, nel rispetto dei luoghi e a tutela della sicurezza.
Il Club Alpino Italiano tramite le Sezioni è tenuto, per legge nazionale e regionale (legge n. 776/1985 e legge regionale n. 33/2002), al tracciamento, alla realizzazione e alla manutenzione di sentieri.
La Sezione del CAI di Vicenza ha acquisito dal 2008 la titolarità della manutenzione dei sentieri dell’Alta Val d’Astico che salgono verso gli Altopiani di Lavarone e Luserna. I sentieri sono descritti sulla carta dei sentieri “Valdastico e Altopiani Trentini — foglio Nord” delle Sezioni Vicentine del C.A.I. e nella guida escursionistica “Sui sentieri della Val d’Astico” di Liverio Carollo, edizioni Danilo Zanetti, 2005.
Elenco Sentieri
- Sentiero 595, Via dell’Ancino
– da Carotte di Pedemonte – Piccoli di Lavarone (Covolo Rio Malo) - Sentiero 597
– da Brancafora di Pedemonte a Forte Belvedere - Sentiero 599, Valle Rio Torto
– da Brancafora di Pedemonte all’Albergo Monterovere - Sentiero 600
– da Valle di Rio Torto a Masetti Luserna - Sentiero 601
– da Scalzeri di Pedemonte a Luserna - Sentiero 605
– da Casotto a Luserna - Sentiero 611 , Val Torra
– da Casotto a Malga Crojer - Sentiero 621, la Cingela
– da Lucca di S. Pietro Valdastico a Malga Camporosà - Sentiero 621B
– da Malga Camporosà a Malga Crojer.
La Sezione del CAI di Vicenza può effettuare gli interventi di manutenzione con soci volontari propri e in collaborazione i soci volontari di altre sezioni del CAI e dell’associazione alpinistica Giovane Montagna di Vicenza.
Il lavoro di manutenzione consiste principalmente nel taglio di piante ed arbusti, sistemazione del piano di calpestio, segnatura e posa di tabelle segnaletiche. Tutti i sentieri sono controllati annualmente, tipicamente nel periodo primaverile, per verificare lo stato generale del percorso e rilevare possibili problemi per la transitabilità.
I sentieri in genere vengono sottoposti a manutenzione ogni 2 o 3 anni, salvo casi particolari in zone dove la vegetazione è più rigogliosa o quando si verifichino eventi straordinari (frane, caduta di piante, ecc.).
Tutte queste operazioni vengono effettuate dai soci del CAI a titolo gratuito, con il contributo da parte dalla Sezione e della Comunità Montana Alto Astico e Posina per il rimborso delle spese di materiali, assicurazioni e trasporto.
