Rifugio Giuriolo

Il Rifugio Antonio Giuriolo, situato a circa 1.457 metri al Passo di Campogrosso nelle Piccole Dolomiti, punto di confine storico e crocevia tra il territorio vicentino (Recoaro Terme) e l’area trentina, ha una storia strettamente legata alla presenza del Club Alpino Italiano nel territorio vicentino.

Il rifugio era originariamente denominato Rifugio Olinto De Pretto, scienziato e fisico di Schio. La sua storia proprietaria è legata alla collaborazione tra le Sezioni CAI di Schio e Vicenza. Verso la fine degli anni Venti, la Sezione di Vicenza divenne comproprietaria del rifugio che la Sezione di Schio aveva acquistato dalla Guardia di Finanza dopo la Prima guerra mondiale.

Nel 1938, la Sezione CAI di Vicenza riscattò completamente la proprietà, diventando così proprietaria del rifugio di Campogrosso. Il rifugio rappresentò per diversi decenni un importante punto d’appoggio per gli alpinisti che frequentavano il Sengio Alto e il gruppo del Carega.

Nel dopoguerra assunse inoltre un particolare valore legato alla memoria della Resistenza vicentina: venne infatti intitolato ad Antonio “Toni” Giuriolo, comandante dei Piccoli Maestri e figura importante della Resistenza. intellettuale antifascista e comandante partigiano ricordato anche da Luigi Meneghello nel libro I Piccoli Maestri. Il legame tra Giuriolo e Campogrosso è particolarmente significativo. Nel giugno del 1944, dopo un rastrellamento nazifascista a Malga Fossetta, Giuriolo riuscì a fuggire e, ferito e senza cibo dopo un lungo e duro cammino nei boschi., raggiunse Campogrosso dopo una lunga marcia attraverso le montagne. Qui trovò aiuto presso il rifugio. Nel 2024, a ottant’anni dalla sua morte, il CAI e l’Istituto storico della Resistenza hanno inaugurato il Cammino Giuriolo, un percorso di circa 80 chilometri che ripercorre idealmente la fuga di Toni dall’Altopiano dei Sette Comuni fino a Campogrosso.

La presenza del CAI di Vicenza a Campogrosso si protrasse fino agli anni Ottanta. Nell’Assemblea Straordinaria del 29 settembre 1983 venne approvata la proposta di alienazione del Rifugio Giuriolo con la cessione della proprietà dell’immobile a gestori privati. Il ricavato della vendita fu destinato all’acquisto di quella che diventerà la nuova sede della Sezione in Contra’ Porta Santa Lucia a Vicenza.

1945: sul primo numero del bollettino sezionale Le Piccole Dolomiti, nel 1946 dopo la Seconda guerra mondiale, viene pubblicato un articolo dedicato all’inaugurazione e all’intitolazione del Rifugio Giuriolo. L’anno di dedica del rifugio è il 1945, nel settembre ci fu lo scorrimento della lapide e la grande manifestazione con la presenza dei comandanti alleati.

La figura di Antonio Giuriolo


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