Circa 300 partecipanti, due arcivescovi e 18 chilometri percorsi tra spiritualità, cultura e comunità hanno segnato l’inaugurazione del Cammino di San Giacomo Maggiore in Calabria. L’itinerario, da Bianchi a Cicala, ha toccato le località di Castagna, Panettieri e Carlopoli. L’iniziativa ha registrato un’eccezionale partecipazione di istituzioni, volontari e cittadini, culminando nella benedizione degli Arcivescovi S.E. Re.ma Mons. Giovanni Checchinato di Cosenza, presente alla partenza, S.E. Re.ma Mons. Claudio Maniago di Catanzaro, che ha concluso la giornata con la Preghiera del Pellegrino.
L’evento è stato reso possibile grazie al coordinamento e al supporto di varie istituzioni, tra cui i sindaci di Cicala, Bianchi e Colosimi, il Commissario di Carlopoli e la Regione Calabria. Un contributo fondamentale è arrivato anche da Don Rodolfo e Don Sergio Polito, promotore del progetto.
L’organizzazione è stata curata dall’Associazione APS “Pellegrini di Speranza sulla Via di San Giacomo in Calabria” insieme alla Confraternita di San Jacopo di Compostela. Un ringraziamento ai volontari, alle aziende, alle famiglie che hanno ospitato i pellegrini lungo il percorso, e ai partner che hanno collaborato all’evento. Tra questi, il Professor Solferino, la guida Sebastiano Fazio, il CAI Sezione Catanzaro presente con il titolato della Tutela Ambiente Montano Francesco Colao, nonché membro della Struttura Sentieri e Cartografia del GR Cai Calabria e il CISOM protagonisti attivi nella riuscita della giornata. Un ringraziamento a Matteo Nonnis per aver voluto coinvolgere il Club Alpino Italiano nell’evento.







