La Serra delle Ciavole, con la sua maestosa altezza di 2130 metri, è la quarta vetta del Parco Nazionale del Pollino e si caratterizza per la presenza dei pini loricati che assumono forme particolari e suggestive, vere e proprie opere d’arte naturali. La nostra escursione prende il via al mattino presto, da Colle dell’Impiso, dove i primi passi ci guidano lungo il “sentiero dei carbonai”, attraverso cui raggiungiamo il Piano di Vacquarro Alto. Successivamente, dopo aver attraversato il Valloncello di Viggianello tramite un guado e aver percorso il bosco di Chiaromonte a circa 1800 metri di altitudine (nella zona chiamata Piano di Toscano), ci dirigiamo verso la “grande porta del Pollino”.
Il paesaggio cambia in continuazione, con le ampie distese di bianco che coprono interamente le montagne del massiccio del Pollino. Inizia l’ascesa lungo la cresta della Serra delle Ciavole, un tratto che richiede sforzo fisico ma che ripaga ogni passo con scorci mozzafiato. Giunti sulla vetta, lo spettacolo è semplicemente indescrivibile: il panorama si apre completamente davanti a noi, regalando una visione magnifica delle due anime del massiccio Pollino, il lato lucano e quello calabrese.
Riprendiamo il nostro percorso orientandoci verso i Piani del Pollino, circondati dalla maestosa bellezza dei pini loricati. La giornata volge al termine e, con le ultime luci del giorno che tingono l’ambiente di sfumature magiche, ci avviamo verso il Colle dell’Impiso per il rientro. Il ritorno segna la conclusione non solo di una lunga escursione, ma anche di aver attraversato un mondo naturale straordinario, impregnato di bellezza e fascino.











