
La Sezione di Castrovillari, torna prepotentemente ad occuparsi di vie di arrampicata, una specialità che negli ultimi anni sta riscuotendo un grande successo, soprattutto tra i giovani, all’interno del territorio del Parco nazionale del Pollino e in Calabria. Cosi, dopo quelle realizzate sulle Piccole Dolomiti di Frascineto, su Colle Cornice a Castrovillari, nasce, a Cerchiara di Calabria, la “Falesia Acqua Rossa/Porticelle” grazie al “PROGETTO FINANZIATO CON IL CONTRIBUTO DEL CLUB ALPINO ITALIANO PER LA REALIZZAZIONE E GESTIONE DI SITI NATURALI PER L’ARRAMPICATA”. Determinante la collaborazione del Parco del Pollino, dell’Amministrazione Comunale di Cerchiara di Calabria ma soprattutto il fattivo impegno di un nutrito gruppo di soci della Sezione e della Sottosezione di Cerchiara di Calabria, con la supervisione della Guida Alpina Cristian Candiotto.

La falesia è stata ufficialmente inaugurata il 7 dicembre 2025 con una semplice cerimonia a cui hanno presenziato Giacomo Benedetti, Vice Presidente Generale, e Franco Capitanio ed Eugenio Iannelli, Consiglieri Centrali. Il giorno 6 dicembre il tutto è stato preceduto dall’iniziativa “Le attività del Club Alpino Italiano nelle aree protette della Calabria”, un convegno promosso dalla Sezione CAI di Castrovillari insieme al Gruppo Regionale Calabria, con il supporto degli enti locali e dei parchi nazionali. Nell’occasione Giovanni Vancieri ha presentato il progetto alla numerosa platea intervenuta. La due giorni ha rappresentato un momento simbolico che sottolinea la volontà del CAI di continuare a investire nella valorizzazione delle aree protette calabresi, rafforzando il dialogo tra istituzioni, operatori e appassionati della montagna.

La falesia presenta un calcare di qualità che alterna placche a fessure e strapiombi con una vista sulle timpe e le cime del Parco del Pollino. La sua esposizione è ad Ovest e a una quota di 1100 metri. Questo la rende una falesia fruibile tutto l’anno esclusi i mesi più caldi. Presenta più di 90 linee con difficoltà dal 5a al 7b con uno sviluppo da 10m a 25m. Esiste anche la possibilità di combinare 3 tiri in successione sulla torre rendendo la salita emozionante ed unica. La base della falesia è comoda e sicura e permette di riposarsi e godere di un ottimo panorama. È raggiungibile attraverso un comodo sentiero distante 10 minuti dalla strada. Per raggiungere la falesia partendo dal centro abitato di Cerchiara si percorre la strada SP162 (ex SS92) in direzione del Santuario Madonna delle Armi. Preso il bivio per il Santuario, subito dopo il valico del Bifurto, si percorre la strada fin a notare sulla sinistra il sentiero di accesso, ex percorso MTB del Parco della Cessuta.