Inaugurato un nuovo percorso a Decollatura: la via delle querce

Domenica 12 aprile, l’associazione Discovering Reventino ha inaugurato a Decollatura un nuovo percorso denominato “La Via delle Querce”, itinerario che si sviluppa tra imponenti querce secolari, noti come i “Giganti di Decollatura”, nel cuore delle montagne del Reventino. Il progetto nasce con l’obiettivo di promuovere e proteggere il patrimonio naturale e culturale della zona. Lungo circa nove chilometri, il percorso è dotato di segnaletica bianco-rossa e tabelle informative, attraversando siti di interesse storico, culturale e naturalistico.

All’evento hanno partecipato circa 40 persone, guidate da Angelo Gigliotti, supportato da Giovanni Mascaro, dal professor Musolino, da Carmine Gigliotti in rappresentanza del Comune di Decollatura e da Francesco Colao rappresentante per la Struttura Sentieri e Cartografia (SOSEC) del Club Alpino Italiano Sezione di Catanzaro. Da anni Discovering Reventino si impegna nella mappatura dei sentieri delle aree del Reventino, del Mancuso e delle zone limitrofe, in sinergia con il Club Alpino Italiano, con l’obiettivo di assicurare che i percorsi rispettino i requisiti indispensabili per l’inserimento nel Catasto Nazionale dei Sentieri. Il percorso inaugurato è accatastato con il n° 376.

Grazie al sostegno del Comune di Decollatura, al GAL Due Mari, “La Via delle Querce” rappresenta una sinergia tra trekking urbano, natura e cultura. Attraverso questo percorso, i visitatori possono scoprire lentamente le bellezze paesaggistiche e le testimonianze storiche del territorio. L’itinerario tocca anche i caratteristici vicoli di Decollatura, impregnati di storia e testimonianza del forte legame della comunità con le proprie radici.

Recentemente, Discovering Reventino ha reso fruibile il “Bivacco del Reventino”, restaurato grazie a una raccolta fondi e al lavoro dei volontari. Nel corso dei due giorni dedicati al nuovo percorso, il bivacco si è trasformato in un luogo di confronto e idee, ospitando una tavola rotonda.

Tra i momenti della giornata l’intervento di Francesco Colao, incaricato a rappresentare la SOSEC Cai Catanzaro, il quale ha evidenziato l’importanza dei sentieri non solo come spazi per le attività outdoor, ma anche come veri e propri collegamenti storici che uniscono comunità e paesi attraverso connessioni fisiche, culturali e sociali. Questi itinerari raccontano storie, favoriscono legami tra le persone e mettono in risalto la bellezza e il valore paesaggistico dei luoghi attraversati.

La SOSEC CaiSentieri e Cartografia del Club Alpino Italiano – rappresenta un fondamentale strumento organizzativo per la gestione delle attività legate alla sentieristica e alla cartografia sia a livello nazionale che regionale. L’adozione di standard unificati per i sentieri garantisce un approccio coordinato nella gestione del Catasto Nazionale dei Sentieri Escursionistici, assicurando una numerazione chiara dei tracciati futuri ed evitando ambiguità nell’identificazione degli itinerari.

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