Il Parco Li Comuni torna finalmente a vivere. A cinque anni dall’incendio del 2021 il polmone verde della città di Catanzaro riapre ufficialmente Venerdì 25 Settembre 2026. Un percorso di rinascita e messa in sicurezza che restituisce a tutti noi un luogo simbolo.
Il Sentiero CAI da percorrere in piena autonomia seguendo la segnaletica bianco/rosso; il Sentiero Vita un percorso integrato con attrezzi per fare esercizio fisico e stretching all’aria aperta, adatto a chi vuole unire la passeggiata all’attività sportiva. Il Giardino Botanico: un’area verde di grande valore ecologico che ospita una ricca varietà di specie vegetali tipiche della macchia mediterranea e alberi ad alto fusto. Il Laghetto delle Lantane, circondato da piante acquatiche.
Il Parco Li Comuni spazia da quote collinari più basse fino a zone panoramiche come Timpone Li Comuni ( 572 metri di altitudine), offrendo scorci suggestivi e rifugio a diverse specie di animali selvatici e volatili. Un luogo perfetto per camminare all’aria aperta, per le famiglie, gli amanti della natura e della fotografia naturalistica. Buon Cammino.
Ordinanza del sindaco della città di Catanzaro per la fruizione della Pineta di Siano “Parco Li Comuni” dal 25 settembre 2026
1. che l’accesso e la permanenza nel Parco avvengano con la massima prudenza e nel rispetto della segnaletica,
dei sentieri e delle condizioni proprie di un’area naturale e forestale non presidiata;
2. che tutti gli utenti osservino le regole di fruizione e di tutela del Parco di seguito elencate:
a) non allontanarsi dai sentieri e dai percorsi accessibili, segnalati o comunque destinati alla fruizione. Il rispetto dei tracciati riduce i rischi per la sicurezza personale e contribuisce alla protezione dell’habitat naturale;
b) seguire sempre i sentieri e procedere con prudenza, prestando attenzione al fondo irregolare, a radici, pigne, rami secchi, ostacoli, inciampi e alla possibile caduta accidentale di materiale vegetale dagli alberi;
c) non accendere fuochi né compiere attività che possano provocare incendi. In caso di incendio, contattare immediatamente il Numero Unico di Emergenza 112 o i Vigili del Fuoco al numero 115 e dirigersi verso l’uscita, attenendosi alla segnaletica e alle indicazioni impartite dalle autorità;
d) non disturbare, spaventare, avvicinare o alimentare gli animali. In presenza di fauna ferita o impossibilitata a muoversi, non intervenire direttamente e segnalarne la presenza al Numero Unico di Emergenza 112, richiedendo l’intervento dei Carabinieri Forestali;
e) non lasciare tracce del proprio passaggio e non abbandonare rifiuti. In considerazione dell’eventuale assenza di cestini nelle aree naturali e forestali, ciascun utente deve portare con sé i propri rifiuti e conferirli successivamente negli appositi contenitori;
f) contribuire alla tutela e al decoro del bosco: eventuali rifiuti rinvenuti lungo i percorsi possono essere raccolti soltanto quando ciò possa avvenire in piena sicurezza; i rifiuti ingombranti, pericolosi o non agevolmente rimovibili devono essere segnalati agli uffici comunali competenti;
g) rispettare i luoghi e la flora, evitando di spezzare, recidere, sradicare o danneggiare la vegetazione e di asportare piante, parti di esse o altri elementi naturali.
3. il divieto di introdurre o utilizzare mezzi motorizzati sui sentieri tracciati dal CAI e sulle piste di mountain bike, fatti salvi i mezzi di soccorso, vigilanza, servizio e manutenzione espressamente autorizzati;
4. che resti salva la facoltà dell’Amministrazione comunale di disporre limitazioni o chiusure temporanee, totali o parziali, per esigenze di manutenzione, condizioni meteorologiche avverse, rischio incendi, emergenze o altre ragioni di sicurezza e tutela ambientale.
L’ordinanza sindacale contiene altresì alcune necessarie avvertenze, sempre destinate ai fruitori della pineta di Siano “Parco Li Comuni”. In particolare:
1. la fruizione del Parco avviene sotto la personale responsabilità di ciascun utente. Per i minori la responsabilità ricade sugli adulti accompagnatori a qualsiasi titolo.
2. gli utenti sono tenuti a valutare preventivamente le proprie capacità, le condizioni meteorologiche, lo stato dei percorsi e i rischi ordinariamente connessi alla frequentazione di un ambiente boschivo.
3. in caso di incendio o altra emergenza, occorre allontanarsi senza indugio dall’area, seguire le indicazioni delle autorità e contattare il Numero Unico di Emergenza 112.
Come di norma, l’ordinanza prevede che ai trasgressori del provvedimento sarà applicata una sanzione amministrativa pecuniaria da € 25,00 a € 500,00, ai sensi dell’art. 7 bis del D.lgs. 18 agosto 2000, n. 267, salvo che il fatto costituisca reato.






