WORK IN PROGRESS
Il percorso realizzato nel Bosco Li Comuni di Catanzaro è il risultato di un accordo quadro firmato nel mese di Giugno 2026, tra la Sezione di Catanzaro del Club Alpino Italiano e l’Amministrazione Comunale di Catanzaro. Questa collaborazione mira a sviluppare una rete di sentieri completa di tracciatura e segnaletica all’interno del Parco Li Comuni, situato nella zona di Siano.
Il Parco Li Comuni è un’area di 700 ettari situata nel quartiere Siano della città di Catanzaro, a nord-est del centro abitato, ai piedi della Sila catanzarese, delimitata a nord-est dal fiume Alli e a sud dalla strada provinciale. La parte centrale, denominata Giardino Botanico, è quella più estesa, circa 450 ettari classificata nel piano regolatore di Catanzaro come parco urbano di interesse sovracomunale (F1), mentre il restante territorio a nord e a sud del precedente, viene classificato come area soggetta a tutela ambientale (E3).
All’interno del parco è presente il Giardino Botanico, un laghetto collinare con capacità di settemila metri cubi circondato da piante acquatiche e un’ area teatro all’aperto.
La fascia climatica del Bosco Comuni
Per quanto riguarda l’altitudine, si parte dai 110 metri del letto del fiume Alli per arrivare ai 579 metri del Timpone Comuni, nella fascia climatica del Lauretum. Il Lauretum è la zona fito-climatica più calda nello schema di classificazione di Mayr-Payari e prende il nome dal Laurus nobilis (alloro). Pertanto sono presenti alberi di tipica macchia mediterranea: quercia, sughero, leccio, lentisco e piraina (pero selvatico o biancospino).
Flora e fauna
La ricchezza faunistica e floristica è uno degli elementi di maggiore pregio dell’intera area, anche se negli ultimi decenni la pressione antropica ha alterato in parte i relativi equilibri della natura. I settecento ettari sono caratterizzati da bosco misto di pino domestico, sughereta pura, leccio, querce, castagni, carrubi e alberatura tipica della macchia mediterranea. Presenti anche il pero selvatico, l’erica arborea, il corbezzolo, il mirtillo, il pungitopo, l’agrifoglio, la rosa canina, il mirto. Più di mille sono le specie vegetali presenti nel giardino botanico. Il bosco è inoltre un luogo di rifugio per la fauna migratoria e stanziale. Tra i mammiferi sono presenti il cinghiale, la lepre, la volpe. Tra i roditori lo scoiattolo nero meridionale, la donnola, il tasso, il ghiro, la faina, l’istrice, il moscardino. Numerose le specie di uccelli presenti: la poiana, il gheppio, il barbagianni, il gufo comune, la civetta, il corvo imperiale, la cornacchia grigia, la ghiandaia, la gazza, la tortora, il colombaccio, il picchio rosso minore, il fringuello, la beccaccia. Tra i passeriformi, si segnalano ancora il merlo, il tordo, la cinciallegra, il cardellino, i pettirossi. Tra gli anfibi sono presenti la rana italica, la rana verde, la raganella, il rospo comune, la salamandrina dagli occhiali. Tra i rettili troviamo la biscia dal collare, il ramarro occidentale, la lucertola muraiola, la lucertola campestre, il geco, l’orbettino, la vipera comune, il cervone, il saettone, il biacco, la tartaruga terrestre.
Attualmente il sentiero è dotato di segnaletica orizzontale (bandierina e segnavia bianco e rosso del CAI). Nei prossimi mesi verrà aggiunta la segnaletica verticale, che includerà tabelle con le indicazioni dei tempi di percorrenza e delle località. Il percorso è praticabile al momento, ma in alcuni tratti si possono incontrare difficoltà causate dalla crescita rapida della vegetazione e da alberi caduti a seguito di temporali e maltempo, che si verificano anche con frequenza giornaliera.
In caso di ostacoli o impedimenti, vi invitiamo a contattarci all’indirizzo info@caicatanzaro.it e interverremo il prima possibile. Grazie.