36° Corso propedeutico “Ghiaccio-Alta Montagna” 17-18-19 luglio 2026

socio cai vantaggi 3 - CAI Scuole Alpinismo, Scialpinismo ed Arrampicata Libera Veneto e Friuli-Venezia Giulia

Campeggio Morteratsch, Gruppo del Bernina


Direttori del corso: INSA Andrea Della Rosa e INSA Luciano Bonotto

La Commissione Interregionale Scuole di Alpinismo e Scialpinismo comunica che è stato organizzato un Corso Propedeutico Ghiaccio Alta Montagna, che si svolgerà da venerdì 17 a domenica 19 luglio, con inizio alle ore 09:00 a Pontresina (CH ) presso l’ingresso del campeggio Morteratsch.

L’obiettivo del Corso Propedeutico è quello di fornire gli strumenti per approfondire e migliorare la propria preparazione tecnica, culturale e didattica, oltre ad incrementare l’uniformità didattica presso le Scuole del CAI.

La partecipazione al Corso Propedeutico è aperta a tutte le figure in organico nelle Scuole del CAI interessate ed in regola con il tesseramento (Aspiranti Istruttori ed Istruttori Sezionali).

Il numero massimo di partecipanti è previsto in 35 persone.

I canditati ammessi al corso saranno contattati via mail dal direttore del corso.

Ritrovo:  Pontresina(CH ) presso il’ingresso  del campeggio Morteratsch  alle ore 9,00 del 17/07/2026

1° Giorno

  • Materiali da ghiaccio: uso della piccozza e dei ramponi.
  • Tecnica individuale di progressione su neve e ghiaccio.
  • Soste e ancoraggi su neve e ghiaccio.
  • Scivolata su neve e auto arresto.

2° Giorno

  • Formazione e progressione della cordata (a 2 e a 3 elementi) su vari terreni.
  • Metodi di assicurazione e auto-assicurazione.
  • Movimento in conserva (conserva corta media e lunga).
  • Autosoccorso della cordata e recuperi da crepaccio.

3° Giorno

  • Percorso su terreno glaciale vario e articolato che permetta di applicare le tecniche sviluppate nelle prime due giornate.

Il programma dettagliato del corso è disponibile alla fine del documento.

N.B. Il programma potrebbe subire delle variazioni dovute alle condizioni meteo e di innevamento.

  • Abbigliamento da alta montagna
  • Attrezzatura da ghiaccio completa
  • Mezza corda o corda intera
  • Altimetro, bussola, carta topografica

Elenco dei manuali e dei testi sui quali i partecipanti sono tenuti a prepararsi

Manuali pubblicati dal Club Alpino Italiano e monografie curate dalla CNSASA: 
– Alpinismo su Ghiaccio e Misto
– Alpinismo su roccia
– Cartografia e Orientamento.

L’istruttore che desidera partecipare dovrà compilare il modulo online disponibile al link qui sotto 

Successivamente il direttore della Scuola di appartenenza riceve via mail la segnalazione dove viene richiesto di confermare l’iscrizione dell’istruttore richiedente entro il 12/07/2026 – qualora il Direttore della Scuola di appartenenza non confermi l’iscrizione (massimo entro la stessa data) questa non verrà presa in considerazione.

Si chiede di segnalare nel modulo se il candidato parteciperà all’esame per ottenere il titolo di IA previsto nel 2027.

Si precisa che non verranno prese in considerazione le domande dei candidati i cui requisiti non siano presentati con la massima chiarezza, secondo le modalità di compilazione e nei termini prescritti.

Quote di iscrizione e spese di partecipazione

La quota di iscrizione al Corso è stabilita in € 150,00

La quota dovrà essere versata solo dopo aver ricevuto la conferma dell’ammissione al Corso tramite bonifico utilizzando le seguenti coordinate bancarie:

Club Alpino Italiano – Regione del Veneto,
presso la presso la BANCA INTESA FILIALE DI MESTRE

Codice IBAN: IT86 L 03069 09606 100000403202

precisando nella causale di pagamento “corso, anno, nome e cognome del partecipante” (esempio: Corso Prop. GAM 2026– Rossi Mario)

La ricevuta di pagamento dovrà essere inviata via email al codirettore del corso bonotto.luciano@gmail.com prima dell’inizio del corso stesso.

Saranno a carico dei partecipanti al Corso tutte le spese di vitto, alloggio, trasferimento ed eventuali impianti di risalita.

La copertura assicurativa minima per gli infortuni è quella prevista per i Soci CAI.

Nota: Si dormirà in campeggio con tenda ,si ha la possibilità di alloggiare presso dei bungalow o con il camper ,  esistono delle strutture in campeggio che permettono la cena , mentre per la colazione e visti gli orari di partenza è obbligatoria l’autosufficienza.

Certificato Medico

Entro l’inizio del corso ciascun candidato dovrà presentare (inviato via mail insieme alla ricevuta di pagamento oppure consegnato a mano il primo giorno del corso) un certificato medico di idoneità all’attività sportiva a livello non agonistico valevole per l’intera durata del corso.

Qualora il medico indichi nel certificato l’attività per la quale questo viene rilasciato, essa dovrà corrispondere a quella del corso

Il certificato non va allegato alla domanda di iscrizione.

La mancata presentazione del certificato comporta l’esclusione dalla partecipazione al corso.

Per eventuali informazioni e ulteriori chiarimenti rivolgersi a:

Luciano Bonotto (co-direttore del corso) – mail: bonotto.luciano@gmail.comtel. 338 356 2685
Commissione Interregionale VFG – mail: corsi.cisasavfg@cnsasa.it

1° giorno

Materiale da ghiaccio

  • Piccozza e ramponi: generalità, tipologia e caratteristiche dei vari tipi

Progressione individuale su neve, varie pendenze, senza ramponi (movimento in simultanea e in sequenza)

  • Diagonale fianco al pendio
  • Passo incrociato
  • Progressione frontale
  • Movimento in traversata
  • Movimento in discesa

Progressione individuale su ghiaccio, varie pendenze, con ramponi punte a piatto e punte avanti (movimento in simultanea e in sequenza)

  • Diagonale fianco al pendio
  • Passo incrociato
  • Passo misto
  • Progressione frontale (diretta)
  • Movimento in discesa su varie pendenze (faccia a valle, diagonale fianco al pendio, mezzo passo, faccia a monte
  • Progressione su terreno verticale con 2 attrezzi, tecnica base di piolet-traction
  • Gradinamento (tacca, gradino, movimento di salita e discesa con un rampone)

Soste e ancoraggi su neve e ghiaccio

  • Piccozza, corpi morti, fittoni, viti da ghiaccio, fungo

Scivolata su neve senza ramponi ai piedi, auto-arresto

  • Attuando l’assicurazione dinamica si eseguono prove istruttive sulla tenuta degli ancoraggi su neve

2° Giorno

Formazione della cordata

  • Metodi di legatura, cordino da ghiacciaio
  • Cordata a due e a tre persone
  • Utilizzo dei nodi a palla

Movimento della cordata sui vari terreni

Assicurazione e auto-assicurazione dei componenti della cordata su vari terreni

  • Auto-assicurazione provvisoria e definitiva
  • Assicurazione dinamica al primo di cordata: classica, bilanciata, ventrale (passaggio dal tuber alla sosta)
  • Assicurazione al secondo (ai secondi) di cordata (mezzo barcaiolo, piastrina)

Movimento in conserva

  • Corta
  • Media
  • Lunga, con l’applicazione di un autobloccante (tibloc, magic ring) su terreni ripidi o di misto

Discesa in corda doppia

  • Su vite da ghiaccio
  • Su fungo

Autosoccorso della cordata, recuperi da crepaccio

  • Trattenuta del compagno che scivola (senza ramponi) e messa in sicura della cordata in funzione del terreno (opportuno assicurare adeguatamente entrambi i componenti della cordata)
  • Predisposizione del sistema di recupero da crepaccio del compagno di cordata

               che collabora:

  • Paranco semplice con rinvio al compagno
  • Recupero con azione interna ed esterna
  • Paranco veloce

               che non collabora:

  • Paranco mezzo Poldo con piastrina, o altro nodo bloccante
  • Paranco mezzo Poldo con spezzone ausiliario

3° Giorno

Percorso vario su terreno glaciale

La scelta del percorso e le caratteristiche del terreno dovrebbero permettere di osservare il movimento di una cordata che mette in atto quanto è stato sviluppato nelle prime due giornate

  1. Progressione della cordata in varie situazioni (in conserva, con assicurazione veloce, con assicurazione dinamica, superamento crepacci, salto)
  2. Predisposizione soste, ancoraggi, rinvii
  3. Tecnica individuale su varie pendenze, con uno o due attrezzi, salita discesa e attraversata, breve tratto in piolet-traction su muretto (opportuno il piazzamento di qualche vite con rinvio già piazzato)
  4. Discesa in corda doppia: allestimento e gestione della calata, autoassicurazione dei componenti alla partenza e all’arrivo, recupero della corda ed eventuale ricomposizione della cordata

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