7° CORSO PROPEDEUTICO SU “CONDUZIONE, TRACCIA E MICROTRACCIA” – SCIALPINISMO E SCIESCURSIONISMO

nell’attività di Scialpinismo, Sciescursionismo e Snowboard-alpinismo con tavola split

img 3642 2 - CAI Scuole Alpinismo, Scialpinismo ed Arrampicata Libera Veneto e Friuli-Venezia Giulia

14 e 15 marzo 2026

località: Passo Rolle (TN) – Albergo Venezia

Direttori del corso: Maurizio Dalla Libera (INSA-INA) e Claudio Pellin (ISFE – INV)

La Commissione Interregionale Scuole di Alpinismo, Scialpinismo e Arrampicata Libera di Veneto e Friuli Venezia Giulia, organizza il 1° CORSO PROPEDEUTICO SU “CONDUZIONE, TRACCIA E MICROTRACCIA” NELL’ATTIVITÀ DI NELL’ATTIVITÀ DI SCIALPINISMO, SCIESCURSIONISMO E SNOWBOARD-ALPINISMO CON TAVOLA SPLIT

Il corso sarà diretto da Maurizio Dalla Libera (INSA-INA) e Claudio Pellin (ISFE – INV)

  • 14 e 15 marzo 2026 presso Passo Rolle (TN) – Albergo Venezia – telefono: 0439 62445 – email: info@albergovenezia.it

“Conduzione, Traccia e Microtraccia” è un corso di carattere formativo che ha come scopo principale l’approfondimento delle modalità di progressione sui terreni frequentati da scialpinisti, sciescursionisti e snowboarder sia in fase di salita che in fase di discesa.

Poiché le valanghe a lastroni sono insidiose e nonostante tutte le precauzioni e l’esperienza, non sempre possono essere previste, la traccia e la microtraccia, tanto in sali­ta quanto in discesa, devono tendere continuamente all’i­tinerario più sicuro, presumendo il pericolo di valanghe, in varia misura, sempre presente.

La traccia è una frazione dell’itinerario, a media scala, che deve soddisfare a due requisiti essenziali, quello della sicurezza in via preminente e subordinatamente quello dell’economia di energie necessaria per raggiun­gere l’obiettivo. La traccia si studia e si decide sul luogo, trat­to dopo tratto, e riguarda quella parte di itinerario che è possibile vedere chiaramente davanti a sé. La microtraccia è una frazione della traccia, limitata a volte a po­chi metri, che si adotta ogni qualvolta le condizioni del terreno o della neve o anco­ra meteorologiche lo rendano necessario o addirittura indispensabile. I temi trattati hanno lo scopo di fornire elementi utili a migliorare la conduzione in salita e in discesa sui diversi terreni che si possono incontrare durante le uscite in ambiente ed a sviluppare una metodologia didattica per i corsi di scialpinismo e sciescursionismo.

Tale iniziativa non intende sostituirsi all’attività formativa di base degli organici, che è propria delle Scuole di provenienza, bensì si pone come obiettivi principali di mettere a punto concetti e conoscenze su questa tematica complessa, favorire il confronto fra persone di diversa esperienza e uniformare la didattica.

Come da disposizioni della Commissione Interregionale CISASA VFG il corso è considerato aggiornamento obbligatorio per gli ISFE, ed è particolarmente raccomandato ai candidati che intendono partecipare ai futuri corsi per ISA e ISFE.

La partecipazione al Corso Propedeutico è aperta a tutte le figure in organico presso le Scuole del CAI (Istruttori Sezionali, Aspiranti Istruttori ed Istruttori Titolati di primo e secondo livello), interessate ed in possesso dei seguenti requisiti:

• socio CAI in regola con il pagamento della quota associativa;

• inserimento ufficiale nell’organico di una Scuola depositato presso la CNSASA-VFG

In considerazione delle esigenze organizzative e di svolgimento del Corso, i posti sono limitati a 25 presenze. Si cercherà comunque di garantire una rappresentanza di tutte le Scuole del territorio che ne faranno richiesta. Viene data la priorità con il seguente ordine: sezionali candidati ai prossimi corsi per titolati, sezionali, aspiranti.

A tutti gli ammessi al corso verranno inviate le caratteristiche dei possibili itinerari previsti e si chiede che venga predisposto il tracciato di rotta di ciascun percorso in modo da conoscere l’ambiente e soprattutto consentire che ogni partecipante possa condurre a turno il gruppo.

Si consiglia di leggere il capitolo 11 (condotta di una escursione) del manuale di scialpinismo edizione 2018, oppure il capitolo 7 dell’edizione 2025 i cui temi verranno trattati durante le due giornate. Per fornire una traccia degli argomenti verrà inoltre allegato un estratto del capitolo con evidenziate le parti importanti. La finalità del Corso è esclusivamente formativa: vengono forniti consigli, rilevate incertezze per correggere e uniformare l’insegnamento e non sono previste valutazioni.

Data e luogo di ritrovo: ore 09:00 presso Albergo Venezia: presentazione del corso e formazione dei gruppi

1° giorno (14 Marzo)

• Ore 10.00 Partenza per attività in ambiente

• Ore 16.00 Rientro in albergo

• Ore 17.00 Lezione teorica: realizzazione di traccia e microtraccia

• Ore 19.00 Cena

• Ore 21.00 Lezione teorica: interpretazione del bollettino valanghe, metodo degli “indizi evidenti” per la riduzione del rischio

2° giorno (15 Marzo)

• Ore 7.00 Colazione

• Ore 8.00 Partenza per attività in ambiente

• Ore 14.30 Rientro in albergo e primo piatto

• Ore 15.30 Commenti e considerazioni conclusive

• Ore 16.00 Chiusura corso

L’istruttore che desidera partecipare dovrà compilare il modulo online disponibile al link qui sotto entro e non oltre il 28 febbraio 2026

Successivamente il direttore della Scuola di appartenenza riceve via mail la segnalazione dove viene richiesto di confermare l’iscrizione dell’istruttore richiedente – qualora il Direttore della Scuola di appartenenza non confermi l’iscrizione (massimo entro la stessa data) questa non verrà presa in considerazione.

Si chiede di segnalare nel modulo la disciplina svolta (scialpinismo, snowboard alpinismo, sci escursionismo) e se il candidato parteciperà all’esame per ottenere il titolo di ISA previsto nel 2028 o di ISFE quando sarà programmato.

I candidati dovranno indicare nella domanda in modo leggibile un indirizzo di posta elettronica al quale fare riferimento per tutte le comunicazioni. 

L’elenco degli ammessi sarà comunicato ai direttori entro il 1/03/2026.

La quota d’iscrizione al Corso è stabilita in euro 80,00 e dovrà essere versata solo dopo aver ricevuto la conferma dell’ammissione al Corso tramite bonifico utilizzando le seguenti coordinate bancarie:

Club Alpino Italiano – Regione del Veneto,

presso la BANCA INTESA FILIALE DI MESTRE

Codice IBAN: IT86 L 03069 09606 100000403202

precisando nella causale: CISASA-VFG – 7° corso propedeutico CTM per scialpinismo, nome e cognome del partecipante”.

La ricevuta di pagamento dovrà essere presentata al direttore del corso all’inizio dello stesso.

Saranno a carico dei partecipanti al corso le spese di viaggio, vitto e alloggio. La quota concordata con l’albergo per il servizio di cena del sabato, pernottamento, prima colazione e un primo piatto per la domenica) corrisponde ad 90,00 euro che dovranno essere pagati direttamente in albergo.

La copertura assicurativa per eventuali infortuni è quella prevista dal Club Alpino Italiano per attività sociali.

  • Sci, pelli e rampanti (scialpinismo)
  • Sci, pelli, rampanti (sciescursionismo)
  • Tavola split, pelli e rampanti (snowboard-alpinismo)
  • ARTVa, pala e sonda
  • Carta topografica della zona, bussola, altimetro, tracciati di rotta

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