13° CORSO ESAME per ISTRUTTORI di ARRAMPICATA LIBERA – “IAL” 2027

Il conseguimento del titolo di primo livello di Istruttore Regionale di Arrampicata Libera costituisce un momento importante nel curriculum di un Istruttore delle Scuole del Club Alpino Italiano e comporta, da un lato, la continua attività personale e, dall’altro, un impegno diretto e gratuito presso le Scuole del C.A.I.

Tale titolo, nel rispetto delle direttive della CNSASA, consente di svolgere attività didattica presso le Scuole Sezionali e di usufruire di tutti i supporti tecnici, assicurativi ed organizzativi che il C.A.I. mette a disposizione della propria struttura didattica.

L’ammissione al Corso presuppone la presentazione del proprio curriculum da parte di ciascun candidato, tale da garantire uno standard di sicurezza, tecnico, culturale e didattico irrinunciabili per il corretto svolgimento del Corso e garanzia per l’attività che i futuri Istruttori svolgeranno presso le Scuole del Club Alpino Italiano.

Ai candidati ammessi al Corso verranno richieste capacità e conoscenze tecniche e didattiche in ambito alpinistico e culturale, definite dalla CNSASA. Altresì sono richiesti solidi principi morali e spirito di servizio atti a caratterizzare la figura dell’Istruttore del CAI.

Durante il Corso verranno svolti, a cura della Scuola Interregionale e su indicazione della CNSASA, uno o più moduli di formazione obbligatori. I Moduli Formativi sono concepiti in modo da consolidare il bagaglio tecnico/culturale dei candidati e migliorare l’uniformità didattica.

I manuali editi dalla CNSASA costituiscono i supporti ed i riferimenti tecnico-culturali per la preparazione al Corso; eventuale ulteriore documentazione utile alla preparazione verrà consigliata direttamente ai candidati ammessi al Corso.

Il Corso prevede alcune parti formative finalizzate al miglioramento individuale ed all’uniformità didattica dei partecipanti, su argomenti di particolare importanza per l’ambito di esercizio. Tuttavia, il corso ha lo scopo di verificare l’idoneità complessiva dei candidati al conseguimento del titolo ed all’esercizio dell’attività di Istruttore, pertanto la formazione dei candidati è di competenza delle Scuole di provenienza ed alle eventuali iniziative formative offerte dalla CISASA-VFG.

I candidati ritenuti idonei saranno proposti alla CNSASA per il conferimento del titolo di Istruttore di Arrampicata Libera (IAL) da parte del Presidente Generale del Club Alpino Italiano.

La Direzione del Corso è affidata al INAL Lorenzo Marchetto ed al Vicedirettore IAL, IA Riccardo Tramontini. Il corpo istruttori è formato da Istruttori inseriti nell’organico della Scuola Interregionale VFG diretta dall’ INSA Edoardo Fioretti.

Possono presentare domanda di ammissione al Corso i soci del CAI che rispondano ai seguenti requisiti:

  • socio CAI in regola con il pagamento della quota associativa dell’anno in corso ed in possesso dei diritti civili;
  • età minima di 20 anni ed età massima di 60 anni, compiuti entro il 31/12/2026;
  • certificazione della candidatura da parte del Direttore della Scuola e del Presidente della Sezione di appartenenza;
  • aver conseguito almeno uno dei seguenti titoli:
    • Istruttore Sezionale (AIA-AIA-AIA BA-AISF E-AIAL). Gli Istruttori Sezionali, per poter accedere al Corso, dovranno essere in possesso del titolo da almeno due anni e risultare nell’albo degli Istruttori Sezionali della CNSASA, consultabile sul sito www.cnsasa.it;  dovranno inoltre aver collaborato allo svolgimento di almeno due corsi sezionali.
    • Istruttore di Sci-Alpinismo (ISA)
    • Istruttore Snowboard Alpinismo (ISBA)
    • Istruttore Nazionale di Sci-Alpinismo (INSA)
    • Istruttore Nazionale Alpinismo (INA)
    • Istruttore di Alpinismo (IA)
    • Istruttore Nazionale Sci Escursionismo (INSFE)
    • Istruttore Sci Escursionismo (ISFE)
  • presentazione di curriculum adeguato ai requisiti minimi previsti dell’attività alpinistica e didattica, redatto nei moduli allegati e controfirmato su ogni foglio dal Direttore della Scuola di appartenenza.

I requisiti minimi per l’ammissione al Corso devono rispettare i parametri sotto indicati:

Attività didattica svolta nell’ambito di una Scuola costituita da:

  • partecipazione per almeno due anni ai Corsi in una scuola in qualità di Istruttore sezionale (minimo 2 corsi in due anni);
  • svolgimento di lezioni teoriche e pratiche tenute in qualità di relatore;
  • altre attività (partecipazione ad aggiornamenti organizzati dalla CISASA-VFG dalla Scuola di appartenenza o da altre Scuole; partecipazione a corsi formativi organizzati dalla CISASA-VFG);
  • partecipazione obbligatoria al Corso Propedeutico “Materiali e Tecniche” organizzato presso il Centro Studi Materiali e Tecniche.

Attività personale di arrampicata svolta negli ultimi 3 anni da capocordata costituita almeno da:

  • salita a vista su monotiri in falesia di difficoltà non inferiore a 6b (almeno 10 salite a vista);
  • almeno 10 vie di più tiri con protezioni meccaniche (spit, fix, resinati).

Le attività didattiche e alpinistiche dovranno essere presentate mediante gli appositi moduli allegati al bando e dovranno essere certificate dal Direttore della Scuola di appartenenza, con eventuali precisazioni e commenti. Si consiglia di descrivere tutta l’attività personale ritenuta rilevante, che sarà valutata nel suo complesso; particolare riguardo verrà dato all’attività svolta negli ultimi cinque anni.

La CISASA-VFG si riserva di accettare domande di ammissione non completamente conformi ai suddetti requisiti qualora sussistano giustificate motivazioni.

Qualora le richieste di iscrizione superassero il numero massimo di 25 candidati sarà operata una SELEZIONE degli stessi.

La quota di iscrizione al Corso è stabilita in € 300,00 e dovrà essere versata solo dopo aver ricevuto la conferma dell’ammissione al Corso stesso, tramite bonifico bancario intestato a:

Club Alpino Italiano – Regione del Veneto,

CAI Veneto, Cannaregio 252/A – 30121 Venezia

IBAN: IT86L0306909606100000403202 presso Banca Intesa

precisandonella causale di pagamento “CISASA corso, anno, nome e cognome del partecipante” (es.: CISASA 13° Corso IAL 2027 – Rossi Mario).

La quota di iscrizione non è comprensiva delle spese di vitto, alloggio, trasferimento ed eventuali impianti di risalita, che saranno a carico dei partecipanti al Corso.

La quota dovrà essere versata entro e non oltre 7 giorni prima dell’inizio del corso.

La copertura assicurativa per gli infortuni è quella prevista per i Soci CAI.

Le domande di ammissione devono essere inoltrate attraverso il seguente modulo online tassativamente entro il 15/10/2026 (non saranno prese in considerazione domande pervenute dopo tale data).

L’indirizzo di posta elettronica indicato nella domanda verrà utilizzato da parte del Direttore del Corso per ogni comunicazione.

Si precisa che non verranno prese in considerazione le domande dei candidati i cui requisiti non siano presentati con la massima chiarezza, secondo le modalità di compilazione ed i termini prescritti.

Alla domanda dovranno essere allegati in un unico documento, formato PDF:

  • curriculum dell’attività alpinistica, di falesia e didattica redatte sui previsti moduli (A – B – G), controfirmata dal Direttore della Scuola (link)
  • il certificato di iscrizione al CAI dell’anno in corso (2026) scaricato dal portale MYCAI;
  • una foto formato tessera a colori in formato digitale PDF (esclusivamente tramite posta elettronica).

Inoltre, in caso di ammissione al corso il candidato dovrà inviare al Direttore del corso attraverso la mail corsi.cisasavfg@gmail.com in formato PDF:

  • copia del certificato medico, attestante l’idoneità alla pratica di attività sportiva non agonistica valevole per l’intera durata del Corso (la mancata presentazione di tale certificato comporterà l’esclusione dalla partecipazione al Corso);
  • copia del bonifico bancario attestante il versamento della quota di partecipazione.

Una Commissione costituita dal Direttore della Scuola Interregionale, dal Direttore del Corso e dal Presidente della CISASA-VFG (o un componente di Commissione, suo rappresentante) esaminerà tutte le domande pervenute che potranno essere accolte o respinte in funzione del rispetto delle seguenti condizioni generali:

  • adeguatezza delle condizioni generali e dei requisiti tecnici e didattici minimi e di curriculum, secondo i criteri di cui al paragrafo precedente “REQUISITI TECNICI E DIDATTICI MINIMI PER L’AMMISSIONE”;
  • regolarità formale e presenza di tutti i documenti ed allegati richiesti, di cui al paragrafo precedente “MODALITA’ E TERMINI DI ISCRIZIONE”.

In caso di rinunce o esclusioni a posteriori, purché avvenute almeno 10gg. prima dell’inizio del Corso, la CISASA-VFG potrà ammettere candidati precedentemente esclusi per sovrannumero, ma considerati ammissibili, rispettando i medesimi parametri.

Entro il 26/10/2026 verrà data comunicazione tramite e-mail ad ogni candidato ed ai rispettivi Direttori di Scuola dell’avvenuta ammissione al Corso o del respingimento. L’elenco dei candidati ammessi al corso sarà pubblicato anche sul sito vfg.cnsasa.it.

Il Corso sarà diviso in moduli che comprenderanno, oltre alle verifiche, anche sessioni didattiche di approfondimento.

La partecipazione a tutti i moduli è obbligatoria. Eventuali assenze giustificate verranno valutate singolarmente dalla Direzione del Corso.

La verifica della preparazione culturale sarà svolta mediante l’utilizzo di questionari e/o di colloqui orali.

Per il conseguimento del titolo il candidato dovrà aver frequentato e superato tutti i moduli e le relative verifiche tecniche, didattiche e culturali previste.

In caso di esito negativo di un intero modulo o di una singola prova d’esame il candidato dovrà ripeterlo in occasione del successivo Corso equivalente o alla prima occasione utile che la CISASA-VFG o altro OTTO avessero la possibilità di offrire.

Non è prevista la possibilità di recupero di prove con esito negativo durante il corso/esame.

Nel caso in cui i candidati fossero tenuti al recupero di moduli o parti di essi, viene posto il limite per la conclusione del percorso formativo/valutativo entro i successivi due Corsi equivalenti (entro i successivi 4 anni).

Il mancato superamento di più di un modulo di verifica all’interno del Corso, determinerà la ripetizione dell’intero Corso.

  • IS (Istruttori Sezionali) – saranno tenuti alla partecipazione di tutti i moduli;
  • ISA, ISBA e INSA -saranno tenuti alla partecipazione di tutti i moduli
  • IA – saranno tenuti alla partecipazione di tutti i moduli,
  • INA saranno tenuti a partecipare a tutti i moduli tranne il modulo di autosoccorso e della progressione della cordata,
  • INSFE e ISFE – saranno tenuti alla partecipazione di tutti i moduli.

I predetti titoli sono ritenuti validi esclusivamente se il candidato è in regola con gli aggiornamenti obbligatori previsti dai regolamenti vigenti.

I candidati, durante lo svolgimento del Corso, saranno soggetti a valutazione complessiva sul modo di agire, interagire e decidere nelle varie situazioni che si verranno a creare durante lo svolgimento del Corso; tali valutazioni determinano la “figura di Istruttore” che avrà peso notevole nella valutazione finale. Durante le diverse fasi di verifica i candidati dovranno dimostrare la capacità di trattare in modo chiaro ed esauriente i vari argomenti.

 Le valutazioni verranno espresse collegialmente dal corpo istruttori e, in difetto di accordo, prevarrà la decisione del Direttore del Corso. I risultati potranno essere comunicati ai candidati rispettivamente al termine dei singoli moduli e/o alla conclusione del Corso. Il giudizio del Corpo Istruttori è inappellabile.

La preparazione di un Istruttore Regionale deve essere solida e completa, funzionale e proporzionata alla responsabilità che questo ruolo comporta. A titolo non esaustivo, i candidati verranno valutati sul piano teorico, pratico e didattico in ognuno dei seguenti argomenti:

Ambito tecnico di arrampicata:

  • arrampicare su monotiri con difficoltà almeno pari al 6b (Scala Francese) in stile “a vista”;
  • conoscere, mettere in pratica e trasmettere tutte le manovre di sicurezza su monotiro;
  • arrampicare su vie di più tiri su roccia con difficoltà almeno pari al 6a (Scala Francese);
  • conoscere, mettere in pratica e trasmettere tutte le manovre di sicurezza su itinerari di più tiri;
  • conoscere mettere in pratica e trasmettere le manovre di autosoccorso della cordata su itinerari di più tiri di arrampicata sportiva
  • dimostrare una buona tecnica di arrampicata individuale;
  • conoscere, mettere in pratica e trasmettere i principi della tecnica individuale di arrampicata;
  • dimostrare una adeguata capacità didattica della tecnica di arrampicata;
  • conoscere, mettere in pratica e trasmettere i principi di base della fisiologia e dell’allenamento e le patologie da sovraccarico più significative dell’arrampicata sportiva;
  • conoscere, mettere in pratica e trasmettere i principi base relativi ai materiali e attrezzatura dei siti di arrampicata in su roccia in falesia naturale e in indoor;
  • conoscere, utilizzare i materiali, i principali nodi, i freni e bloccanti assistiti.

Ambito culturale:

I candidati verranno esaminati su argomenti tecnici e di cultura generale propri della formazione di un Istruttore della CNSASA, sui seguenti argomenti:

  • storia dell’Arrampicata e dell’Alpinismo;
  • materiali, normative e catena di sicurezza;
  • elementi di geologia e geografia;
  • normativa CAI per le Scuole, polizze assicurative, ruolo e responsabilità dell’Istruttore;
  • elementi di primo soccorso;
  • caratteristiche e tutela dell’ambiente alpino, flora e fauna;
  • fisiologia e allenamento;
  • gestione struttura indoor.

Altre prove:

A ciascun candidato sarà assegnato il titolo di un libro riguardante la storia dell’arrampicata e dell’alpinismo da leggere e approfondire per presentarsi alla sessione d’esame. Maggiori indicazioni saranno fornite al primo incontro.

A ciascun candidato sarà assegnato un argomento inerente la geomorfologia (orogenesi una falesia, tipologia di roccia di un monotiro ecc.) da approfondire per presentarsi alla sessione d’esame. Maggiori indicazioni saranno fornite al primo incontro.

A ciascun candidato sarà chiesto di produrre un elaborato riguardante l’organizzazione di un corso di Arrampicata Libera di Base (programma, scaletta delle lezioni, scalette delle uscite ecc), da portare alla sessione di esame. Maggiori indicazioni saranno fornite al primo incontro.

I candidati saranno divisi in gruppi di lavoro, a ciascun gruppo sarà assegnato un titolo sul quale sviluppare una lezione, compresa una presentazione in Powerpoint, da esporre ai colleghi e agli istruttori. Maggiori indicazioni saranno fornite al primo incontro.

Il corso/esame è organizzato secondo moduli di tipo formativo e valutativo.

Le località di svolgimento potranno subire variazioni in base alle necessità logistiche, così come la scaletta degli argomenti trattati sarà adeguata alle esigenze.

Nello specifico sono previsti i seguenti moduli:

Sessione formativa

“Formazione 1”

  • 7-8 novembre 2026 (2 giorni)
  • Località: falesia di Casso e palestra indoor di Silea;
  • Argomenti: gestione del monotiro, manovre, chiodatura, figura dell’istruttore, assicurazioni e nulla osta, responsabilità dell’istruttore, gestione del boulder indoor.

“Formazione 2”

  • 17 e 18 aprile 2027 (2 giorni)
  • Località: Silea (sono previste lezioni serali).
  • Argomenti: fisiologia e preparazione fisica, nutrizione ed integrazione, geomorfologia ed ecologia, didattica dell’arrampicata, manovre.

ATTENZIONE: gli argomenti sono indicativi, il programma delle lezioni può subire variazioni.

Sessione d’esame

  • 29, 30, 31 maggio  e 01 giugno 2027 (4 giorni)
  • Località: Val Badia, Sass Dlacia e Passo Falzarego.

ATTENZIONE: la sessione di esame prevede una serie di prove la cui calendarizzazione sarà stabilità in base alle condizioni ambientali, NON esiste un un calendario preventivo delle prove, il candidato deve curare la propria preparazione in modo globale ed essere pronto a sostenere tutte le prove all’inizio della sessione di esame sino al termine di essa.

Il programma dettagliato per i singoli moduli verrà trasmesso dal Direttore del Corso agli indirizzi di posta elettronica riportati nella domanda di ammissione da parte di ogni candidato, in tempo utile per la gestione logistica degli stessi.

Manuali pubblicati dal Club Alpino Italiano e monografie curate dalla CNSASA:

  • manuali Arrampicata (volumi 1-2-3);
  • manuale Alpinismo su roccia;
  • manuale Materiali per l’alpinismo e relative norme;
  • manuale Alpinismo 250 anni di storia e di cronache (Volume 2);
  • circolare Soste per Alpinismo CSMT-SCA dd 23-03-2016;
  • circolare Soste per Alpinismo CSMT-SCA dd 30-10-2015;
  • dispense prodotte dalla Scuola Centrale di Alpinismo e Arrampicata.

Altri testi consigliati

  • “Jollypower” Vol. 1 e 2 – Alessandro Jolly Lamberti – Edizioni Versante Sud
  • “Dall’arrampicare all’arrampicata, tra spontaneità e tecnica” – Capretta B., Bressan., Denicu G.P., Ed. Calzetti Mariucci.

Si riporta di seguito il materiale con cui gli allievi dovranno presentarsi alle diverse uscite: equipaggiamento completo da arrampicata (in regola con le normative CE) necessario per la falesia e per le vie a più tiri.

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