La Giunta comunale di Catanzaro ha dato il via libera a una convenzione quadro con il Club Alpino Italiano Sezione di Catanzaro, finalizzata a una collaborazione mirata alla tracciatura e alla segnaletica della rete sentieristica nel Parco Li Comuni di Catanzaro, in località Siano. L’obiettivo è mettere in risalto il patrimonio naturalistico della città, favorendone una migliore fruizione e promuovere uno sviluppo turistico orientato alla sostenibilità.
La collaborazione avrà la durata di tre anni e permetterà al Comune e al CAI di integrare le rispettive competenze ed esperienze per offrire una gestione ottimale dei percorsi escursionistici. Verranno inoltre organizzate iniziative per promuovere il parco, considerato uno dei principali spazi verdi della città. Questa convenzione consolida i legami tra l’Amministrazione comunale e il mondo associativo, rappresentando un ulteriore passo avanti nelle politiche di tutela ambientale e valorizzazione del territorio.
L’intenzione è di rendere il Parco Li Comuni un luogo sempre più accessibile e attraente, capace di accogliere cittadini, famiglie e camminatori. L’assessore all’Ambiente si è detta particolarmente soddisfatta della collaborazione con un’organizzazione autorevole e competente come il Club Alpino Italiano della Sezione di Catanzaro. Ha sottolineato l’importanza del CAI come punto di riferimento nella salvaguardia dell’ambiente e nella gestione della rete escursionistica.
La presente collaborazione prosegue quella precedentemente avviata, per il trekking culturale e naturalistico della città di Catanzaro che ha ottenuto il supporto ufficiale dell’amministrazione comunale di Catanzaro tramite la Delibera n. 301 della Giunta Comunale, approvata il 30 maggio 2025. Approfondimenti su https://organizzazione.cai.it/sez-catanzaro/il-trekking-culturale-naturalistico-della-citta-di-catanzaro/
Nei prossimi giorni avverrà la firma tra le parti, alla quale parteciperanno il nostro Presidente, Piergiorgio Iannaccaro, Marco Garcea Presidente della SOSEC (Struttura Operativa Sentieri e Cartografia) CAI CALABRIA e Francesco Colao, titolato ORTAM e membro della SOSEC Sezionale e Regionale, che ha seguito con grande impegno l’iter per la stipula della convenzione.
Il Parco Li Comuni è un’area di 700 ettari situata nel quartiere Siano della città di Catanzaro, a nord-est del centro abitato, ai piedi della Sila catanzarese, delimitata a nord-est dal fiume Alli e a sud dalla strada provinciale. La parte centrale, denominata Giardino Botanico, è quella più estesa, circa 450 ettari classificata nel piano regolatore di Catanzaro come parco urbano di interesse sovracomunale (F1), mentre il restante territorio a nord e a sud del precedente, viene classificato come area soggetta a tutela ambientale (E3).
All’interno del parco è presente il Giardino Botanico, un laghetto collinare con capacità di settemila metri cubi circondato da piante acquatiche e un’ area teatro all’aperto.
La fascia climatica del Bosco Comuni
Per quanto riguarda l’altitudine, si parte dai 110 metri del letto del fiume Alli per arrivare ai 570 metri del timpone Comuni, nella fascia climatica del Lauretum. Il Lauretum è la zona fito-climatica più calda nello schema di classificazione di Mayr-Payari e prende il nome dal Laurus nobilis (alloro). Pertanto sono presenti alberi di tipica macchia mediterranea: quercia, sughero, leccio, lentisco e piraina (pero selvatico o biancospino).
Flora e fauna
La ricchezza faunistica e floristica è uno degli elementi di maggiore pregio dell’intera area, anche se negli ultimi decenni la pressione antropica ha alterato in parte i relativi equilibri della natura. I settecento ettari sono caratterizzati da bosco misto di pino domestico, sughereta pura, leccio, querce, castagni, carrubi e alberatura tipica della macchia mediterranea. Presenti anche il pero selvatico, l’erica arborea, il corbezzolo, il mirtillo, il pungitopo, l’agrifoglio, la rosa canina, il mirto. Più di mille sono le specie vegetali presenti nel giardino botanico. Il bosco è inoltre un luogo di rifugio per la fauna migratoria e stanziale. Tra i mammiferi sono presenti il cinghiale, la lepre, la volpe. Tra i roditori lo scoiattolo nero meridionale, la donnola, il tasso, il ghiro, la faina, l’istrice, il moscardino. Numerose le specie di uccelli presenti: la poiana, il gheppio, il barbagianni, il gufo comune, la civetta, il corvo imperiale, la cornacchia grigia, la ghiandaia, la gazza, la tortora, il colombaccio, il picchio rosso minore, il fringuello, la beccaccia. Tra i passeriformi, si segnalano ancora il merlo, il tordo, la cinciallegra, il cardellino, i pettirossi. Tra gli anfibi sono presenti la rana italica, la rana verde, la raganella, il rospo comune, la salamandrina dagli occhiali. Tra i rettili troviamo la biscia dal collare, il ramarro occidentale, la lucertola muraiola, la lucertola campestre, il geco, l’orbettino, la vipera comune, il cervone, il saettone, il biacco, la tartaruga terrestre.
